Filiere responsabili e agricoltura sostenibile
Il pilastro Filiere rappresenta l’aspirazione di Barilla di costruire filiere responsabili, resilienti e orientate al lungo termine, che abbiano l’obiettivo primario di assicurare la qualità delle materie prime strategiche utilizzate attraverso pratiche agricole sostenibili e modalità di approvvigionamento che al contempo rispettino l’ambiente, le persone e il benessere animale.

Il nostro impegno parte dal campo
Filiere responsabili
Come Gruppo Barilla ci impegniamo per un approvvigionamento responsabile, chiedendo ai fornitori il rispetto del Codice Etico e dei valori aziendali. Barilla collabora quindi con i propri partner per accompagnare la transizione verso un’agricoltura sostenibile per le materie prime strategiche, promuovere l’innovazione e assicurarne la disponibilità nel lungo periodo. Allineando sforzi e ambizioni, il valore creato non rimane solo nell’Azienda, ma si estende alle comunità e gli ecosistemi che la sostengono.
Entro il 2030
250
di materie prime provenienti da agricoltura rigenerativa.
Fonte: Rapporto di Sostenibilità 2025, disclosure E5-3 (p. 100, 101).
L’obiettivo riguarda le materie prime che rientrano nell’iniziativa Barilla Sustainable Farming (BSF), promossa all’interno delle filiere di Barilla. La rendicontazione completa di impegni, azioni e progressi lungo il percorso di sostenibilità del Gruppo è disponibile nel Rapporto di Sostenibilità 2025,
Agricoltura sostenibile
Collaboriamo con la filiera per garantire la disponibilità a lungo termine delle materie prime strategiche, per ridurre gli impatti ambientali, per preservare la biodiversità limitando le pressioni sugli ecosistemi.
816
tonnellate di materie prime da agricoltura sostenibile.
Di cui
4.160
tonnellate di materie prime da agricoltura rigenerativa.
Fonte: Rapporto di Sostenibilità 2025, disclosure SBM-1 (p. 18-19); E1-3 (p. 58); E5-3 (p. 100, 101); E5-4 (p. 104, 107)
Le informazioni e i dati riportati sono relativi al Gruppo Barilla e si riferiscono al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025 salvo diversamente indicato. Per metodologia, criteri di calcolo e perimetro di rendicontazione si rimanda alle sezioni citate del Rapporto di Sostenibilità 2025.

Qualità e rispetto dei principi etici di sostenibilità lungo le filiere
In Barilla ci impegniamo ogni giorno a portare nel mondo un’alimentazione gioiosa, corretta e genuina, ispirata allo stile di vita italiano e ai principi della Dieta Mediterranea. Da molti anni, promuoviamo i valori di una gestione sostenibile e integrata delle proprie filiere di approvvigionamento, con particolare attenzione all’agricoltura e al benessere animale. Tale impegno si è sostanziato nella creazione di un Codice di Agricoltura Sostenibile(denominato SAC), che disciplina i principi e l’approccio da seguire e viene attuato attraverso il programma Barilla Sustainable Farming (BSF), lanciato nel 2010 come strumento operativo per sostenere lo sviluppo di sistemi agricoli più resilienti.

Abbiamo cura del benessere degli animali
Da anni siamo impegnati nell’assicurare che tutti i fornitori di materie prime di origine animale rispettino non solo i requisiti di legge, ma anche i più elevati standard e criteri del benessere animale. Per questo, in collaborazione con l'organizzazione Compassion in World Farming (CIWF), abbiamo sviluppato le Linee Guida Barilla sul Benessere Animale.
Scelte responsabili lungo la filiera del grano tenero
Migliorare la salute del suolo sta diventando centrale per il futuro del cibo. Attraverso l'evoluzione della Carta del Mulino e a partire da un biscotto Mulino Bianco ben riconoscibile, Buongrano, lavoriamo con agricoltori, ricercatori e partner per introdurre pratiche di agricoltura rigenerativa lungo la filiera del grano tenero, salvaguardando al tempo stesso la qualità di questo ingrediente.
256
tonnellate di grano tenero coltivate nell’ambito del programma Carta del Mulino.
4.159
tonnellate di grano tenero coltivate nell’ambito del programma Carta del Mulino da pratiche rigenerative per Buongrano.
Fonte: Rapporto di Sostenibilità 2025, disclosure E5-4 (p. 105)
Le informazioni e i dati riportati sono relativi al Gruppo Barilla e si riferiscono al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025 salvo diversamente indicato. Per metodologia, criteri di calcolo e perimetro di rendicontazione si rimanda alle sezioni citate del Rapporto di Sostenibilità 2025.
Dal Codice di Agricoltura Sostenibile al Barilla Sustainable Farming
Abbiamo sviluppato sviluppato un approccio strutturato alla gestione delle nostre filiere strategiche, basato su relazioni solide, trasparenti e collaborative con tutti gli attori del comparto agricolo. Il programma Barilla Sustainable Farming rappresenta la visione di Barilla per migliorare la resilienza dei sistemi agricoli, tutelando il capitale naturale, contribuendo allo sviluppo delle condizioni socioeconomiche degli agricoltori generando valore condiviso.Il BSF è un sistema di agricoltura sostenibile, capace di accompagnare la transizione verso modelli produttivi efficienti e resilienti.

La Carta del Basilico
Con l’obiettivo di ridurre il nostro impatto ambientale e promuovere la sostenibilità della supply chain, Barilla adotta pratiche agricole sostenibili certificate e ha introdotto la Carta del Basilico per proteggere il territorio, il pianeta e le persone coinvolte nella produzione del basilico.
La Carta, stabilisce nove regole e raccomandazioni che integrano criteri agronomici, qualitativi e relazionali, con particolare attenzione ai sistemi di irrigazione di precisione volti ad aumentare l’efficienza e a ridurre il consumo idrico, ai piani di rotazione colturale, al monitoraggio della qualità biologica del suolo e alla creazione di habitat per gli insetti impollinatori.
Nel 2025 sono state acquistate 9.261 tonnellate di basilico, di cui il 99,5% in linea con il SAC. Inoltre, attraverso la Carta del Basilico, Barilla sostiene pratiche agricole sostenibili certificate ISCC PLUS volte a ridurre il consumo idrico e a promuovere una gestione più responsabile delle risorse idriche lungo l’intera filiera.

Agricoltura rigenerativa
Le pratiche di agricoltura rigenerativa puntano a ripristinare in modo proattivo le funzioni degli ecosistemi e a migliorare il capitale naturale, come la salute del suolo, la biodiversità e l'acqua. Non si concentrano solo sulla riduzione degli impatti ambientali, ma contribuiscono a riqualificare l'ambiente nel tempo.
“Buongrano” rappresenta il primo risultato concreto di questo percorso di transizione. Lanciato a ottobre 2025, è il primo prodotto Mulino Bianco realizzato con farina proveniente da agricoltura rigenerativa certificata. Il programma è concepito per coinvolgere progressivamente un numero crescente di agricoltori e di superfici coltivate, favorendo la graduale diffusione delle pratiche rigenerative in tutte le filiere agricole del Gruppo.
Migliorare la salute del suolo e tutelare la biodiversità
In Barilla favoriamo l’innovazione per garantire la disponibilità di risorse nel tempo. Allineando sforzi e ambizioni, il valore creato non rimane solo nell’azienda, ma si estende alle comunità e agli ecosistemi che la sostengono. Tecniche come le rotazioni colturali e la creazione di aree per la biodiversità aiutano a ricostruire la fertilità, sostenere impollinatori e altri insetti utili e migliorare i cicli dell'acqua.
100
di farina di grano tenero da agricoltura rigenerativa per realizzare i biscotti Buongrano.
-10
delle emissioni di CO₂ equivalente all’anno grazie all’applicazione del proprio Modello di Agricoltura Sostenibile.
2
di ettari dedicati ad aree per la biodiversità a supporto di impollinatori e insetti benefici.
Più del
40
di insetti impollinatori registrati nelle aree monitorate.
Le informazioni e i dati riportati sono relativi al Gruppo Barilla e si riferiscono al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025 salvo diversamente indicato. Per metodologia, criteri di calcolo e perimetro di rendicontazione si rimanda alle sezioni citate del Rapporto di Sostenibilità 2025.
SOSTENIBILITÀ
Il nostro modo di fare impresa
Dal 1877, ci impegniamo a offrire cibo di qualità promuovendo iniziative a supporto dell'ambiente e delle persone, arricchendo ed evolvendo questo approccio in relazione alle nuove conoscenze che legano il gusto, la bontà dei propri prodotti al modo in cui vengono pensati e realizzati, integrando nel nostro modo di fare impresa quello che da tempo si definisce come sostenibilità.